Anche quest’anno ho avuto il piacere di visitare il Salone Internazionale del Libro di Torino, una piacevole passeggiata tra i molti stand e i molti editori, presente anche come ogni anno lo sfarzoso stand delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

La vera novità di questa edizione del 2018 è il padiglione 4, dove sono presenti le editorie indipendenti, seppur abbia trovato questo luogo molto caldo a causa dei tendoni di copertura.

Sono stato molto felice di conoscere di persona i ragazzi di Shockdome, poter chiacchierare con Stefano Antonucci autore dei libri:”Gesù la trilogia”, ” V

for Vangelo” (splendida la versione a colori uscita da poco), “Il piccolo Fuhrer” e “Quando c’era LVI”.

Per la stessa casa editrice ho potuto scambiare due chiacchere con l’autore del “Lercio”, il quale mi ha omaggiato di una dedica “pungente” come dev’essere.

Purtroppo ho sentito la mancanza dell’energia dell’amico Antonello Sacchetti anche se i suoi libri erano ben esposti come sempre nello stand di Infinito Edizioni. A proposito di amici, lunedi 14 maggio Farian Sabahi ha presentato il suo nuovo libro Non legare il cuore. La mia storia persiana tra due paesi e tre religioni edito per Solferino, davvero una piacevole lettura.